Murrelektronik

Voi siete qui: Murrelektronik – stay connected / Settori / Automotive / Detail page

Automotive

apr 25, 2012

Tempi di sostituzione degli utensili ridotti al minimo

MVK metallico con tecnica di connessione push-pull di Murrelektronik è ideale per la realizzazione di impianti bodyshop nel settore automobilistico I robot utilizzati per la costruzione di autoveicoli sono dei veri e propri “tuttofare”.

Quando si rende necessario sostituire le attrezzature, la velocità è un fattore decisivo. I moduli MVK metallico Murrelektronik con tecnica di connessione push-pull, sono dotati del sistema “Fast Startup”, che consente di ottimizzare e ridurre i tempi di installazione e collaudo. Un’idea interessante, anche per un costruttore come Daimler AG, leader di mercato in materia di innovazioni nell’ambito della tecnica di automazione.

Di norma, le linee di produzione delle carrozzerie nell’industria automobilistica (“Bodyshop”) sono robotizzate. Sulle linee di produzione di Daimler AG nello stabilimento di Sindelfingen, ad esempio, è molto probabile che - nel corso di una giornata lavorativa - in una linea di produzione sia necessario sostituire queste attrezzature centinaia di volte.

Le linee di produzione sono state progettate per cicli ottimali e per conseguire un‘elevata produttività. Pertanto, l’AIDA (Automatisierungs-Initiative Deutscher Automobilhersteller) (Iniziativa di Automazione delle Industrie Automobilistiche Tedesche), promossa dalle aziende Daimler, Audi, Volkswagen, Porsche e BMW, ha provveduto a definire in modo chiaro il concetto di “rapidità” in relazione ai tempi di sostituzione delle attrezzature: dall’applicazione della tensione fino al primo scambio ciclico dei dati non devono passare più di 500 ms.

I moduli bus di campo MVK metallico di Murrelektronik soddisfano perfettamente questo requisito: grazie alla funzione “Fast Startup” (FSU) integrata di Profinet, il modulo è nuovamente operativo entro 400 ms dalla sostituzione di un utensile.

Ecco alcune caratteristiche salienti della funzionalità FSU: i parametri da trasmettere sono predefiniti. Al momento della messa a regime, solo i dati rilevanti vengono ritrasmessi dal controllore. Inoltre, i moduli segnalano attivamente al controllore la propria disponibilità alla comunicazione, senza attendere la richiesta ciclica. Grazie all’adozione di tali provvedimenti, è possibile ridurre notevolmente tempi e costi.

Il modulo bus di campo MVK metallico, grazie alla sua custodia in zinco pressofuso e alla finitura superficiale, è perfettamente resistente, ad esempio, alle scintille di saldatura nonché agli oli e ai lubrificanti. La struttura completamente incapsulata del modulo, a prova di shock e vibrazioni, ne aumenta ulteriormente la robustezza. L’MVK metallico è dotato di una struttura compatta e può essere installato in diverse posizioni grazie agli appositi fori di montaggio.

L’MVK metallico con tecnica di connessione push-pull è disponibile come modulo standard I/O, con funzionalità fissa e uscite separate galvanicamente. Inoltre, è possibile utilizzare anche moduli con parametri liberamente impostabili.

Gli utenti non devono quindi rinunciare alla funzione di diagnostica dei singoli canali. I connettori difettosi vengono disattivati, senza alcun impatto negativo sui canali adiacenti. Durante lo sviluppo dei moduli, i tecnici Murrelektronik hanno conferito particolare importanza ad elementi quali la facilità di manutenzione e la disponibilità della macchina, rispondendo così alle esigenze specifiche degli utenti.

La tecnica di connessione push-pull per il sistema Profinet si rivela particolarmente vantaggiosa, permettendo la connessione sia della comunicazione che dell’alimentazione senza l’ausilio di utensili, in modo rapido e semplice.

Nell’ambito della costruzione di carrozzerie per autoveicoli, questa flessibilità li rende perfettamente idonei per moltissime applicazioni robotizzate, ad esempio per il cambio utensili nell’attrezzatura alla base dei robot, nelle immediate vicinanze degli stessi o nell’unità portautensili. L’MVK metallico viene spesso utilizzato anche in macchine e impianti di vario genere, ad esempio unità di trasporto, trovando applicazione in vari progetti concreti di molti prestigiosi costruttori di autoveicoli.